L'arte del Mettere a Tavola

L’arte del metter a tavola

Non c’è cosa più gratificante per noi de’ il Magnifico Catering che vedere  il tuo Ricevimento, la tua Cerimonia procedere come previsto, come era stata progettata e sognata.
I fotogrammi della vostra felicità hanno la coreografia e il sapore della nostra organizzazione e il gusto di un’arte antica che si rinnova ogni volta grazie alla Nostra Fantasia: L’arte del ‘Metter a tavola’.
Ogni ricevimento, ogni cerimonia è il risultato dell’incontro delle Vostre esigenze, dei Vostri sogni e delle Vostre possibilità economiche con il Nostro senso dell’organizzazione, del gusto e della fantasia dei nostri professionisti.
E’ un percorso che facciamo insieme per giungere alla realizzazione di una cerimonia che rappresenti quell’istante perfetto che sognate da una vita.
Deve parlare di Voi lasciando in chi vi partecipa il ricordo indelebile.

Il segreto del momento perfetto

Un ricevimento ben riuscito, in particolare un Ricevimento di matrimonio, parte da lontano e nasce dall’incontro dei Vostri sogni e dei Vostri bisogni con la competenza della nostra equipe di esperti di cerimonie, cuochi, mètre, esperti in addobbi floreali, fotografi e musicisti che danno forma, colore, sapore ed un gusto particolare al Vostro momento perfetto.
Noi chiamiamo tutto questo l’Arte del Metter a Tavola.
L’Arte del Metter a Tavola consiste nel curare ogni minimo particolare che riguardi il vostro Ricevimento in modo tale che l’armonia dell’ambiente e delle persone si sposi con i sapori della più raffinata cucina e con un servizio impeccabile e discreto.

Non ci limitiamo semplicemente ad organizzare cerimonie o ricevimenti ma vogliamo conoscervi meglio, cercando di ricreare quell’atmosfera che incarni il Vostro momento perfetto, quello che avete sognato per tutta la vostra vita dando consigli sia sul tipo di cerimonia, sugli addobbi floreali della tavola e dei locali, sulla scelta delle pietanze adeguate agli invitati e al periodo, sull’accompagnamento musicale ecc..
Vogliamo fornire in questa pagina un esempio delle Nostri criteri di preparazione del ricevimento.

Parlateci di Voi e dei Vostri sogni.

Il primo incontro ha come scopo quello di conosceVi, di far conoscere Il Magnifico Catering e il tipo di servizi che può offrire. Dobbiamo creare un rapporto di cordialità e di franchezza in cui le Vostre aspirazioni e i vostri sogni possano essere espressi nella massima libertà.
E’ in questa fase iniziale che si determina l’impronta della Cerimonia.
L’aspetto del budget da Voi dedicato deve essere attentamente valutato ma non deve essere visto come una limitazione. Si possono avere tantissime formule organizzative al fine di realizzare ottimi ricevimenti con budget di spesa modesti pur mantenendo un alto tasso di qualità.

Lo scenario. I luoghi e le ore degli eventi

Un aspetto fondamentale è sapere dove e a che ora si svolgerà la cerimonia.
La conoscenza dei locali in cui si svolgerà il ricevimento è di fondamentale importanza per costruire insieme lo scenario del matrimonio. Se non avete ancora fatto questa scelta possiamo consigliarVi noi proponendo uno dei tanti luoghi in cui solitamente organizziamo i nostri ricevimenti, mostrandovi foto oppure portandovi di persona a visitarli.
E’ importante, in questo caso, conoscere il tipo di invitati per potervi proporre un luogo adeguato……… 

Questo è uno dei momenti più difficili ed emozionanti del Nostro mestiere, quello in cui la fantasia si mescola alla competenza ed alla professionalità per definire con Voi le varie fasi del ricevimento.
Occorre immaginare ogni fase del ricevimento dall’ingresso degli ospiti nei locali adeguatamente adornati, alla loro sistemazione a tavola, alla sequenza e alla presentazione delle portate, l’abbinamento dei vini  ecc…

Creare la mise en place

Il piacere di una tavola ben apparecchiata aumenta non solo il desiderio di convivere con gli oggetti belli ma attraverso essi arricchire la nostra cultura.
Ci permettiamo di elencarvi una piccola guida sul galateo della tavola.
Scelto il servizio di piatti provvederete ad abbinargli dei piatti segnaposto. E fondamentale che ad ogni cambio di portata rimanga il sottopiatto, che sarà ovviamente di diametro maggiore rispetto agli altri.
Veniamo all’apparecchiatura, in sequenza si dispongono: piatto segnaposto, piatto piano, piatto fondo. Vi rammentiamo che, seguendo precisamente il galateo della tavola, il piatto fondo deve essere usato soltanto per le minestre mentre per la pasta deve essere usato il piatto piano.

Nel caso si servisse un consommè, si possono utilizzare le apposite tazzine a due manici fornite di piattino.
Si chiamano calici quando hanno lo stelo, altrimenti si parla di bicchieri. Per la tavola quotidiana ne bastano due, rispettivamente per l’acqua e il vino. Per le cene o pranzi importanti il loro numero è tre. Cominciando in alto a destra del piatto va messo il calice da vino bianco più piccolo, di seguito, ma spostato verso l’alto, il calice da vino rosso, più grande rispetto al precedente, fino ad arrivare al calice per l'acqua che si trova sempre più a sinistra degli altri.
Il calice da champagne o flùte deve essere portato in tavola solo prima di essere servito, dopo avere tolto tutti i calici ad eccezione di quello per l'acqua.
La coppa spumante può servire, se la forma lo consente, anche per servire gelato o macedonia.
Possono integrare l'apparecchiatura dei calici da degustazione per pasteggiare del vino rosso diverso da quello normalmente servito, oppure i calici Roemer, cioè quei calici differentemente colorati di grandissimo effetto scenico tradizionalmente lavorati, che traggono la loro origine dall’esigenza dei nobili del Nord Europa di servire il vino della propria cantina ai loro commensali.
Le posate devono essere sempre messe ai lati del piatto secondo l’ordine in cui si usano, per cui quelle più lontane dal piatto saranno le prime ad essere adoperate. I coltelli vanno disposti a destra con la parte tagliente rivolta verso il piatto. Dopo il coltello si mette il cucchiaio con la parte concava verso l’alto. Le forchette (per il loro numero si consideri che quando viene usata per una pietanza, la forchetta deve essere portata via insieme al piatto) vanno invece alla sinistra del piatto. Le posate da dessert vengono messe orizzontalmente in alto, davanti a ciascun piatto, con il manico sempre rivolto verso la mano che le impugna.
Quando si interrompe il pasto per conversare, le posate vanno appoggiate a triangolo sul piatto, alla fine, invece, disposte vicine perpendicolari al piatto.
Il tovagliolo va messo ripiegato a sinistra del piatto.
Il piattino pane andrà sistemato in alto a sinistra e tolto soltanto dopo aver servito il formaggio.
La forchetta pesce e coltello pesce vengono sistemate rispettivamente a sinistra e a destra del piatto. Se si servono cibi per cui è necessario usare la punta delle dita, sarà bene provvedere a una coppetta lavadita da posizionare alla sinistra del commensale, dotata di acqua tiepida e una fettine di limone.
Il bon ton vorrebbe una piccola saliera disposta ogni due invitati.
Gli aperitivi, il caffè e i liquori si servono in salotto.

Il Menù

I nostri menù si ispirano quasi sempre alla cucina toscana, perchè molto ricca di sapori e variegata.
Infatti ci permette di realizzare menù rustici, eleganti, di mare, di terra e addirittura medievali, stuzzicando l’occhio ed il palato del commensale.
Curiamo spasmodicamente la scelta del menù e dei vini basandoci sia sulla stagione in cui si verificherà l’evento, le esigenze ed i gusti degli invitati.
Anche la sequenza con cui  i piatti vengono portati è importante.
Organizziamo periodicamente degustazioni gratuite e nelle quali gli sposi  possono valutare la nostra eccellente cucina.

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