Un ricevimento ben riuscito, in particolare un Ricevimento di matrimonio, parte da lontano e nasce dall’incontro dei Vostri sogni e dei Vostri bisogni con la competenza della nostra equipe di esperti di cerimonie, cuochi, mètre, esperti in addobbi floreali, fotografi e musicisti che danno forma, colore, sapore ed un gusto particolare al Vostro momento perfetto.
Noi chiamiamo tutto questo l’Arte del Metter a Tavola.
L’Arte del Metter a Tavola consiste nel curare ogni minimo particolare che riguardi il vostro Ricevimento in modo tale che l’armonia dell’ambiente e delle persone si sposi con i sapori della più raffinata cucina e con un servizio impeccabile e discreto.
Non ci limitiamo semplicemente ad organizzare cerimonie o ricevimenti ma vogliamo conoscervi meglio, cercando di ricreare quell’atmosfera che incarni il
Vostro momento perfetto, quello che avete
sognato per tutta la vostra vita dando
consigli sia sul tipo di cerimonia,
sugli addobbi floreali della tavola e dei
locali, sulla scelta delle pietanze adeguate
agli invitati e al periodo,
sull’accompagnamento musicale ecc..
Vogliamo fornire in questa pagina
un esempio delle Nostri criteri di
preparazione del ricevimento.
Parlateci dei Vostri sogni. |
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Il primo incontro ha come scopo quello di
conosceVi, di far conoscere Il Magnifico Catering
e il tipo di servizi che può offrire. Dobbiamo
creare un rapporto di cordialità e di franchezza
in cui le Vostre aspirazioni e i vostri sogni
possano essere espressi nella
massima libertà
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E’ in questa
fase iniziale che si determina
l’impronta della Cerimonia. |
Questo è uno dei momenti più difficili ed emozionanti del Nostro mestiere, quello in cui la fantasia si mescola alla competenza ed alla professionalità per definire con Voi le varie fasi del ricevimento.
Occorre immaginare ogni fase del ricevimento dall’ingresso degli ospiti nei locali adeguatamente adornati, alla loro sistemazione a tavola, alla sequenza e alla presentazione delle portate, l’abbinamento dei vini ecc…
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Cominciando in alto a destra del piatto va messo il calice da vino bianco più piccolo, di seguito, ma spostato verso l’alto, il calice da vino rosso, più grande rispetto al precedente, fino ad arrivare al calice per l'acqua che si trova sempre più a sinistra degli altri. Il calice da champagne o flùte deve essere portato in tavola solo prima di essere servito, dopo avere tolto tutti i calici ad eccezione di quello per l'acqua.
La coppa spumante può servire, se la forma lo consente, anche per servire gelato o macedonia.
Possono integrare l'apparecchiatura dei calici da degustazione per pasteggiare del vino rosso diverso da quello normalmente servito, oppure i calici Roemer, cioè quei calici differentemente colorati di grandissimo effetto scenico tradizionalmente lavorati, che traggono la loro origine dall’esigenza dei nobili del Nord Europa di servire il vino della propria cantina ai loro commensali.
Le posate devono essere sempre messe ai lati del piatto secondo l’ordine in cui si usano, per cui quelle più lontane dal piatto saranno le prime ad essere adoperate. I coltelli vanno disposti a destra con la parte tagliente rivolta verso il piatto. Dopo il coltello si mette il cucchiaio con la parte concava verso l’alto. Le forchette (per il loro numero si consideri che quando viene usata per una pietanza, la forchetta deve essere portata via insieme al piatto) vanno invece alla sinistra del piatto. Le posate da dessert vengono messe orizzontalmente in alto, davanti a ciascun piatto, con il manico sempre rivolto verso la mano che le impugna.
Quando si interrompe il pasto per conversare, le posate vanno appoggiate a triangolo sul piatto, alla fine, invece, disposte vicine perpendicolari al piatto. Il tovagliolo va messo ripiegato a sinistra del piatto. Il piattino pane andrà sistemato in alto a sinistra e tolto soltanto dopo aver servito il formaggio. La forchetta pesce e coltello pesce vengono sistemate rispettivamente a sinistra e a destra del piatto. Se si servono cibi per cui è necessario usare la punta delle dita, sarà bene provvedere a una coppetta lavadita da posizionare alla sinistra del commensale, dotata di acqua tiepida e una fettine di limone. Il bon ton vorrebbe una piccola saliera disposta ogni due invitati. Gli aperitivi, il caffè e i liquori si servono in salotto.
Il Menù
I nostri menù si ispirano quasi sempre alla cucina toscana, perchè molto ricca di sapori e variegata.
Infatti ci permette di realizzare menù rustici, eleganti, di mare, di terra e addirittura medievali, stuzzicando l’occhio ed il palato del commensale.
Curiamo spasmodicamente la scelta del menù e dei vini basandoci sia sulla stagione in cui si verificherà l’evento, le esigenze ed i gusti degli invitati.
Anche la sequenza con cui i piatti vengono portati è importante.
Organizziamo periodicamente degustazioni gratuite e nelle quali gli sposi possono valutare la nostra eccellente cucina. |